il Ginecologo è il Medico che si occupa della diagnosi, trattamento e cura delle malattie relative all’Apparato riproduttivo femminile
che comprende i genitali esterni, la vagina, l' utero ed i suoi annessi (tube e ovaie).

Più in generale, la Ginecologia è il campo che si prende cura della salute della donna in tutte le sue fasi, dalla pubertà all' adolescenza,
durante la vita adulta e durante tutto il percorso della gravidanza, finanche al delicato passaggio verso la menopausa.

Come per tutti gli ambiti della salute, la prevenzione è il primo motivo per cui rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia.

Da giovani, prevenire significa conoscere il proprio corpo e la sua ciclicità, confrontarsi con le strategie di prevenzione di infezioni a
trasmissione sessuale e conoscere i mezzi di contraccezione;

nella ricerca di una gravidanza, prevenire significa conoscere i mezzi di prevenzione di malattie congenite e di patologie che possano
complicare la gravidanza stessa;

in età adulta, prevenire significa scegliere il miglior mezzo contraccettivo in funzione della proprià età e prevenire patologie a volte del
tutto asintomatiche.

In menopausa, prevenire significa conoscere i cambiamenti che fisiologicamente avvengono e quali strategie esistono per vivere
serenamente e in salute.

In quali situazioni è necessario rivolgersi al Ginecologo?
È opportuno consultare uno specialista ginecologo in presenza di uno dei seguenti sintomi:

• sanguinamento vaginale anomalo
• dolore pelvico
• variazioni nel volume o frequenza del flusso mestruale
• assenza prolungata del ciclo mestruale
• insoliti crampi addominali
• prurito genitale
• incontinenza urinaria
• infezioni vaginali o del tratto urinario
• dolore durante la minzione
• dolore durante i rapporti sessuali
• malattie della mammella
• disturbi ormonali
• ridotta fertilità o infertilità.

Sole in gravidanza

Come abbronzarti in sicurezza quando sei incinta.

Si può prendere il sole in gravidanza?
Scopri come abbronzarti se sei incinta, i consigli da seguire e i problemi a cui stare attenta

Sei incinta e ormai l'estate è arrivata. è possibile tu abbia qualche dubbio sul comportamento da avere per prendere il sole in gravidanza. Probabilmente avrai tante domande in testa e avrai sentito tante risposte contrastanti: è possibile abbronzarsi mentre si è incinte? Il sole sulla  ancia fa male al bambino? Come dovrei proteggermi per essere sicura di non avere problemi? Come gestire il sole in gravidanza nel primo  rimestre? E nel secondo e terzo trimestre? Quale protezione dovrei usare?

la longevità è donna: come raggiungerla al meglio, 4 semplici consigli

Vivere a lungo è considerata una fortuna, e si può dire che sia un desiderio di tutti.

Le statistiche sono confortanti in tal senso, è stato rilevato un aumento della vita media in tutta Europa,

In dieci anni le prospettive di vita sono aumentate sia per gli uomini (dal 27 al 34 per cento) sia per le donne (dal 40 al

47 per cento). Lungo la Penisola vivono ventimila ultracentenari, in netta prevalenza donne: 80,8 contro 19,2 per

cento.

n media, dunque, vivono più a lungo le donne.

Eppure i vantaggi numerici si perdono di fronte allo stato di salute, e le donne se la passano generalmente peggio in quella

definita oggi come generazione argento.

 

SEMBRA un paradosso: siamo di più, viviamo più a lungo ma ce la passiamo mediamente peggio.

In termini di prospettiva dunque, conta la qualità oltre la quantità.

E dunque la domanda, la fonte di tanta incertezza :

come si fa ad invecchiare bene, mantenendo la lucidità e conservando un organismo mediamente efficiente?

 

Scienziati di tutto il mondo hanno discusso e confrontato le varie ipotesi sulla longevità e sul rovescio della medaglia,

l’invecchiamento.

Dall’ipotesi pre-darwiniana della “macchina” psicofisica che si consuma, alle più aggiornate teorie genetiche, per le

quali avremmo dentro di noi una specie di timer, un orologio biologico che determina la durata della vita.

Un brillante ricercatore scientifico nel 2003 ha rintracciato in un moscerino (e la scoperta fece notizia) il gene della

longevità. È importante che la ricerca vada avanti ma non dimentichiamo che gli esseri viventi invecchiano e

muoiono per lasciare spazio alle generazioni successive, e questo è un bene, il contrario sarebbe una catastrofe.

 

Come riuscire dunque a dare il massimo a tutti gli anni della nostra vita?

 

Ci sono quattro semplici segreti per realizzare questo obiettivo:

 

Il primo è quello di un atteggiamento di accettazione. Si rifà al taoismo e alle filosofie orientali, e consiste

nell’accettare i cambiamenti che il trascorrere degli anni porta con sé. Se ci trovassimo davanti alla mitica fontana

della giovinezza, è proprio sicuro che un uomo di cinquant’anni ne berrebbe l’acqua per ritrovare il se stesso

ventenne? Ritroverebbe la prestanza, ma perderebbe un tesoro di esperienza, compresa la personalità che si è forgiata

con fatica in anni e anni di vita e di battaglie.

 

Il secondo segreto è una vita attiva. Non impigrirsi, muoversi e camminare, portare piccoli carichi, tenere in

efficienza il corpo. Alla vita attiva bisogna accompagnare una giusta alimentazione, di quantità moderata e in gran

parte composta di frutta e verdura.

 

Il terzo segreto è continuare ad amare, con il cuore e con il corpo. La sessualità è programmata per funzionare sino

alla fine, ed è incomprensibile e sbagliato rinunziarvi. Non solo fa bene alla mente perché ci relaziona strettamente

con un altro essere, ma fa bene al corpo fisico. In più, gli ormoni e i neurotrasmettitori, importanti per la vivacità,

vengono stimolati dal vigore sessuale.

L'amore con il cuore, significa amore verso il prossimo, restare in contatto il più possibile con gli altri. Le reti sociali

ci tengono in vita; far parte di associazioni, culturali o sportive, avere gruppi di amici da frequentare con regolarità, il

rapporto “reale”, e meno virtuale, ci fa sentire vivi.

L’ultimo segreto è la curiosità. Qualunque sia l' età anagrafica, affrontiamola con il desiderio di conoscerne i dettagli,

i fattori positivi, i segreti meravigliosi ancora da scoprire. Il più forte motore dell’esistenza è essere curiosi, sempre.

L’interazione tra mente e corpo è intensa e profonda.

Che nel cervello esista una piccola componente d’invecchiamento è vero, ma è variabile, Il cervello impara sempre,

immagazzina dati ed emozioni, è la più bella forma di evoluzione che ci sia dato conoscere. Il cervello “tiene su” il

corpo e contrasta le menomazioni.

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