Contraccezione: voglio essere sicura, cosa devo usare?

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se hai già letto : Contraccezione: ma cosa sono i metodi naturali? ora vorrai saperne di piu sui metodi contracettivi per eccellenza, giusto?

Sappiamo che esistono tanti metodi contraccettivi, ma con quali posso davvero sentirmi sicura? e soprattutto, quale è più indicato per me? Andiamo con ordine. 

Pillola anticoncezionale: la pillola tradizionale contiene una combinazione di estrogeni e progesterone; le più utilizzate sono le cosiddette 'monofasiche', che contengono i due ormoni in dosaggio fisso. Questo metodo prevede l’assunzione di una compressa per 21 o 24 giorni consecutivi (a seconda dei preparati), seguiti da 4 o 7 giorni di sospensione, durante i quali si presenta, in genere, un’emorragia simil-mestruale. Altre pillole hanno diverso rapporto qualitativo/quantitativo a dosaggi differenti da fase a fase di estrogeni e progesterone, e in questi casi si parla di preparati BIFASICI o TRIFASICI. Esistono le pillole 'progestiniche', indicate per donne over 35-40 anni, che hanno particolari controindicazioni all’uso della pillola classica (ad esempio per donne forti fumatrici, in caso di sovrappeso, in caso di determinate patologie) o che soffrono di disturbi del ciclo (flussi abbondanti e prolungati). Queste pillole sono indicate anche in donne che allattano e che desiderano utilizzare una contraccezione sicura. A tutte le donne che assumono la pillola, si raccomanda di assumerla con regolarità, evitando possibili dimenticanze che possono alterare la regolarità del ciclo e rendere meno sicuro l'effetto contraccettivo. 

Cerotto trans-dermico: il cerotto, applicato sulla cute, rilascia giornalmente un’associazione di estro-progestinici. Ogni cerotto dura 7 giorni e dopo 3 cerotti (cioè dopo 3 settimane) segue una pausa di sospensione di una settimana, in cui compare un’emorragia simil-mestruale. Il cerotto può essere applicato preferibilmente sulla spalla sull'addome, o sulla parte alta dei glutei (da evitare la zona del seno). E' trasparente ed è resistente al sudore e all'acqua; pertanto può essere utilizzabile anche quando si frequentano palestre, saune o al mare.

Anello vaginale: è un anello in materiale biocompatibile, flessibile e trasparente, che contiene un’associazione di ormoni estro-progestinici. L’anello deve essere introdotto manualmente in vagina e lasciato in sede per 21 giorni; nella settimana successiva alla rimozione, compare il sanguinamento simil-mestruale. È un dispositivo molto comodo, richiede un po' di semplice confidenza con il proprio corpo. Non c'è rischio che fuoriesca spontaneamente, né tantomeno a seguito dei rapporti sessuali. L’assorbimento avviene attraverso la mucosa vaginale e non risente pertanto del vomito o degli episodi diarroici (come per la pillola).

Dispositivo intrauterino (IUD): è un sistema intrauterino a forma di T, che viene inserito dal ginecologo dopo una visita completa e che rilascia lentamente e costantemente un ormone progestinico. Quest’ormone determina una modificazione del muco cervicale e della mucosa uterina, tale da interferire con il passaggio degli spermatozoi e impedire l’eventuale impianto dell’uovo fecondato. Ha efficacia contraccettiva molto elevata e dura in media cinque anni. 

Diaframma: è costituito da una sorta di cappuccio sottile, in lattice o silicone, montato su una struttura flessibile ad anello, che viene inserito in vagina prima del rapporto sessuale, ad ostruire il canale cervicale, impedendo, così, l’ingresso degli spermatozoi. Deve essere tenuto in sede per almeno sei - otto ore dopo il rapporto ed è fondamentale, ai fini dell’efficacia, la corretta applicazione, che richiede una certa dimestichezza e pratica. 

Contraccettivi chimici: si basano sull’utilizzo di prodotti ad azione spermicida (creme, ovuli, coni, tavolette) da introdurre in vagina prima del rapporto sessuale. Hanno efficacia contraccettiva limitata, che aumenta solo se sono associati ad altri metodi di barriera, come il diaframma 

Preservativo maschile o profilattico: l’unico mezzo anticoncezionale in grado di proteggere dalle malattie sessualmente trasmissibili, poiché impedisce il contatto con la mucosa vaginale. Ha un’efficacia contraccettiva medio-alta.

E' raccomandabile effettuare una visita ginecologica completa e parlare apertamente con il vostro ginecologo di fiducia per scegliere insieme il metodo migliore, in base alla propria salute e al proprio stile di vita.

Se hai dubbi o domande contatta la nostra esperta del settore Dott.ssa Matrone, clicca qui


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